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Recupero delle sanzioni verso residenti all’estero: due nuovi incarichi per NIVI

Negli ultimi anni, l’aumento della mobilità internazionale e dei flussi turistici ha reso sempre più centrale, per le amministrazioni locali, il tema della riscossione delle sanzioni amministrative elevate nei confronti di cittadini residenti all’estero.

Si tratta di un ambito complesso, che intreccia profili normativi, procedurali e linguistici, e che incide direttamente su principi di equità, correttezza amministrativa e tutela delle risorse pubbliche.

È in questo contesto che NIVI è stata recentemente incaricata da due Comuni italiani di supportare le attività di notifica e recupero delle sanzioni stradali riferite a veicoli con targa estera e a soggetti non residenti in Italia.

Uniformità di trattamento e tutela dell’interesse pubblico

Il primo incarico riguarda il Comune di Terni, che ha avviato un affidamento per la gestione del recupero internazionale delle sanzioni amministrative derivanti da violazioni al Codice della Strada commesse da cittadini residenti all’estero.

L’obiettivo dichiarato dall’ente è garantire un principio di uniformità di trattamento tra trasgressori italiani e stranieri, evitando disparità applicative e possibili danni erariali. Un’esigenza che nasce dalla constatazione delle difficoltà operative riscontrate, nel tempo, dalle procedure ordinarie di notifica e riscossione nei confronti di soggetti esteri.

L’incarico affidato a NIVI comprende sia le attività di notifica internazionale degli atti, sia le fasi di recupero del credito, anche attraverso attività di ricerca del debitore, nel rispetto della normativa nazionale ed europea.

Contesti turistici e complessità operative

Il secondo incarico interessa il Comune di Torri, territorio caratterizzato da una forte vocazione turistica e da un’elevata presenza di veicoli immatricolati all’estero.

In questo caso, una quota significativa delle sanzioni stradali accertate è riferita a cittadini stranieri, per i quali le ordinarie procedure amministrative risultano spesso inefficaci o difficilmente gestibili con risorse interne. Da qui la scelta dell’amministrazione di ricorrere a un operatore specializzato, in grado di affrontare le complessità tecniche e procedurali legate alla dimensione internazionale della riscossione.

L’obiettivo è duplice: migliorare l’efficacia del recupero delle somme dovute e ridurre il rischio di prescrizione dei crediti, tutelando al tempo stesso la correttezza e la trasparenza dell’azione amministrativa.

Competenze specialistiche al servizio dei sistemi pubblici

Entrambi gli incarichi si inseriscono in un ambito che richiede competenze specifiche, conoscenza dei quadri normativi sovranazionali e capacità operative strutturate per la gestione di procedimenti complessi.

Il ruolo di NIVI, in questi contesti, è quello di supportare le amministrazioni pubbliche nel rendere i processi più efficaci, leggibili e coerenti con i principi di equità e responsabilità che regolano l’azione pubblica, contribuendo a rafforzare il rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini, anche oltre i confini nazionali.

Per approfondire i singoli incarichi e il contesto in cui sono stati affidati, è possibile consultare gli articoli pubblicati sulle testate locali, ai link riportati di seguito.

Articolo – UmbriaOn

Articolo – L’Arena